Fare la scelta giusta: come la PNL può aiutarti

“Può la Programmazione Neuro Linguistica aiutarmi a fare la scelta giusta nei momenti fondamentali?”.

Come abbiamo già visto la PNL è un acceleratore delle tue potenzialità ed oggi vorrei rispondere a questa domanda che una cara amica ci ha posto sulla pagina di Facebook con un messaggio privato.

Trovo questa domanda molto stimolante e, premetto, non potrò esaurire tutto il discorso con un semplice articolo perché, la domanda aperta posta in questo in questo modo, offre infinite sfaccettature.

Fare la scelta giusta

Sicuramente né Bandler né Grindler avrebbero mai immaginato gli infiniti campi applicativi che la loro nascente creatura (la Programmazione Neuro Linguistica) potesse avere.

Per fare la scelta giusta, innanzitutto, occorre avere più scelte possibili e praticabili.

Un conto è essere su una strada a senso unico, senza nessuna traversa o strada laterale da poter imboccare, un po’ come la Route 66 per chi ha avuto la fortuna di attraversala, un altro è avere la possibilità di scegliere…

Ma qual è il numero di scelte possibili migliori? 2, 3, 4 …. ?

Fare la scelta giusta

Solitamente la scelta unica è consigliata solo ed esclusivamente quando si ha certezza di quello che si troverà durante il cammino e siamo sicuri e certi della nostra meta.

A quel punto si monta in macchina si imbocca la Route 66 e si viaggia ad altissima velocità da un punto A ad un punto B, ignorando qualsiasi altra alternativa che non ci interessa.

Purtroppo la vita ci riserva sempre un numero infinito di variabili e, per  andare da un punto A ad un punto B, che sulla carta è un segmento bello dritto,  nella realtà dobbiamo per forza passare per una serie di segmenti curvi che ci sballottolano da una parte all’altra.

Ecco che, fare la scelta giusta, è il primo passo per cercare di attenuare almeno in parte il cronosisma che  ci attende ed avere più di una scelta può essere davvero importante.

La Satir e le scelte

Quando Virginia Satir parlava di scelte, di certo non si riferiva a scelte ponderate puramente in modo intellettuale ma bensì a scelte “viscerali”.

La PNL può aiutarci in questo senso, ossia ad avere esperienze neurologiche di ciò che quella scelta comporta e farlo prima di effettuare la scelta stessa e, quindi, prima che qualcosa relativo a quella scelta  avvenga come sua diretta conseguenza.

Attenzione non si tratta di prevedere il futuro ma di utilizzare l’esperienza che altri hanno vissuto prima di noi e adeguarla alla nostra realtà.

In fondo anche se ci sono N variabili, solitamente la sostanza è sempre la stessa.

Ormai è diffusa la concezione che non sia tanto importante la meta ma quanto il viaggio.

Se questo può essere vero, e lo è in effetti, su percorsi lunghi e lunghissimi quali ad esempio l’intera esistenza dell’uomo stesso, ed è stimolante per apprezzare il concetto maestro del “qui ed ora”, assaporando il proprio presente, tale  idioma è poco applicabile per gli obiettivi a breve termine.

Molto spesso mi hai sentita ripetere la frase, soprattutto quando parlo di cambiamento,

Un elefante si mangia un boccone per volta

Come affrontare gli step

Spesso ci si trova davanti ad elefanti. Possono essere studio, lavoro ad esempio.

L’elefante è qualsiasi obiettivo a medio-lungo termine che, necessariamente, per essere controllato, deve essere frammentato in tappe/steps.

Ogni step sarà allora un obiettivo a se stante che partirà solo quando avremo completato il precedente.

Tutto questo sulla carta è fantastico ma, chi è scaltro ed ha esperienza, sa bene come tutto muta e spesso, in corso d’opera occorre quella flessibilità di cui più volte abbiamo parlato.

Ecco, è qui che si deve fare la scelta giusta poiché la vita non solo non è lineare ma è un insieme di segmenti curvi diversi che si diramano in vari punti generando la vita reale che viviamo giorno per giorno.

Di contro le infinite possibilità che ci lasciamo alle spalle generenno infinite vite di fantasia tutte con un finale diverso che non ci è dato sapere.

Scegliere significa vivere

Se esistere significa poter scegliere, la nostra libertà di scelta può rappresentare la nostra grandezza o il nostro permanente dramma quotidiano.

Ogni giorno siamo costretti a fare delle scelte ed anche il non scegliere può rappresentare il fare la scelta giusta.

Quello che dobbiamo assolutamente evitare è compiere scelte senza possedere alcun criterio per poterlo fare.

In altri termini è quando brancoliamo nel buio, assumendo posizioni instabili, avvolti nella permanente indecisione, senza possibilità di orientare la propria vita in un senso o nell’altro, che davvero rischiamo di farci male.

Tutto ciò detto, ogni scelta dovrebbe essere accompagnata da consapevolezza  giacché anche una scelta che reputiamo  insignificante può cambiare la nostra vita.

Se da un lato Jiddu Krishnamurti ha detto

“Per la mente che vede con chiarezza non c’è necessità di scelta, c’è azione.”

Robert De Niro, talento indiscusso nel suo campo, ha aggiunto che

“Il talento sta nelle scelte.”

La PNL può aiutare a fare la scelta giusta.

Con la mia esperienza di Coach posso suggerti che:

  • avere più di una scelta è quasi un obbligo;
  • devi sempre tenere ben chiaro che sei tu a creare le tue possibilità di scelta così come la realtà che stai vivendo e la futura realtà che vivrai;
  • per le persone comuni le scelte possono essere passive, tu, invece, devi trasmutare questo in proattività;
  • fare scelte subendo i tuoi pensieri  è l’errore più grande che  tu possa oggi commettere;
  • compiere scelte come frutto di semplici stimoli-risposte mettendo da parte la razionalità è un errore ben più grave.

In particolare sii padrone di te stesso ed effettua tutte le scelte intenzionalmente, dalla più grande alla più insignificante, assumendoti la responsabilità di quello che scegli.

Se hai bisogno di aiuto sono qui per te!

Fissa la tua coaching gratuita ora.

Spero di averti offerto vari spunti di riflessione.

A presto

Franca.

 

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