Ciao,

oggi voglio raccontarti una storia, la mia storia.

Una storia come tante forse, ma forse no..

Mi chiamo Franca Scuzzarella e sono Formatrice e Coach.

Nella vita non ho svolto sempre questa professione, fino al 2006 circa non sapevo neanche cosa volesse dire “crescita personale”.

Vivevo una vita sempre uguale, fatta di emozioni fortemente negative.

Non ero contenta di me, della mia vita personale e professionale.

Sentivo che ci poteva essere qualcosa di grande per me ma non capivo cosa.

Non sapevo dove indirizzare i miei pensieri e le mie energie.

Ero reduce da un periodo molto impegnativo: nel 2002 mi sono ammalata di cancro e questo avvenimento stava fortemente influenzando la mia vita.

Da una parte credevo che la malattia non mi avrebbe dato scampo, dall’altra avevo voglia di realizzare ancora qualcosa di grande prima di “andare”!

franca scuzzarella

Mi ritrovavo a fare i conti però con cinque grandi problemi:

  • la mia libertà emotiva: ero completamente in balia delle emozioni negative e non riuscivo a trovare il modo per non sentirmi vittima degli eventi;
  • la mia situazione sentimentale: dopo una difficile separazione ero ormai sola da anni, anche se in una relazione. Cioè vivevo una relazione assolutamente insoddisfacente che non trovavo il coraggio di chiudere
  • la mia forma fisica: la chemioterapia mi aveva regalato innumerevoli chili di troppo e avevo un brutto rapporto con il mio corpo
  • la mia situazione professionale: erano 27 anni che facevo sempre lo stesso lavoro ed ero ormai demotivata
  • la mia identità trasformata: ormai mi identificavo in una persona malata di cancro, che prima o poi avrebbe fatto i conti con la morte.

Lo sconforto e la sofferenza che provavo assorbivano completamente le mie energie e la mia lucidità. Ovunque guardassi vedevo difficoltà e ostacoli.

E la situazione peggiorava giorno dopo giorno: la mia identità era completamente stravolta, da donna che se la sapeva cavare a donna succube delle sue emozioni e degli eventi, da forte a debole, da positiva a negativa, da propositiva a rinunciataria, da sana a malata.

Un abisso tra quella che ero e quella che ero diventata.

Poi, un giorno, la svolta!

franca scuzzarella dsm

L’incontro “casuale” con un libro – Il Libro del Giusto Peso per Sempre – scritto da Debora Conti che ha poi rivoluzionato la mia vita.

Un libro che parlava di PNL per il raggiungimento del proprio giusto peso.

Non avevo assolutamente idea di cosa volesse significare questo acronimo, per me avrebbe potuto benissimo essere un Prodotto Nazionale Lordo o chicchesia..

Quando lessi la prefazione del primo libro che parlava di Pnl e coaching, la prima cosa che pensai era che si trattava di tante stupidaggini di cui volevano riempirmi la testa ma ormai il libro era acquistato e tanto valeva leggerlo.

Sfogliandolo (e leggendolo) mi resi conto che tra quelle pagine che pensavo vendessero aria fritta poteva esserci la soluzione ai miei problemi.

Era arrivato il momento di affrontare il mostro, quel mostro che si era insinuato nella mia vita e la stava rendendo un inferno, un mostro che aveva il nome di depressione, fame d’amore, non rispetto per il mio corpo, appiattimento e paura della malattia.

Letto e consapevolizzato un po’ di materiale, mi sono resa conto che ormai c’era stata la svolta, che indietro non si tornava più, che ero all’inizio di un viaggio che mi avrebbe portata a riprendere in mano la mia vita per farne un film meraviglioso. Un film non tutto rose e fiori ma di cui io ero la protagonista.

E così mi sono messa in viaggio.. Volevo essere l’artefice del mio cambiamento.

Lavorando sulle mie difficoltà, una per una mi sono accorta quali erano i processi mentali che utilizzavo.

Non è stato così immediato rendermi conto di questo. Ero “abituata” a fare in quel modo, e quando sei “abituata” a fare in un certo modo, fare qualcosa di diverso ti sembra impossibile.

Vengono fuori i “sono fatta così… non posso cambiare le cose..“ che sono frutto della non consapevolezza di come funzioniamo.

Ma ero stanca di sentirmi così come mi sentivo, ero stanca di avere una relazione che faceva schifo, ero stanca di avere venti chili di troppo, ero stanca di fare le stesse cose da 27 anni, ero stanca di sentirmi ad un piede dalla fossa..

Quindi ci ho messo impegno. E’ stato un po’ come aprire una porta dietro l’altra e dietro ogni porta mi si spalancava una conoscenza nuova, maggiore consapevolezza di chi ero e cosa volevo davvero.

Non mi sembrava vero di vedere uno spiraglio di luce.

franca scuzzarella coach

Adesso, tutto è superato da tempo.

Come nella vita di ciascuno ci sono alti e bassi, ma i bassi non mi fanno più paura. So che ho gli strumenti per superarli tutti, uno ad uno, perché dipende esclusivamente da me.

Virginia Satir, ispiratrice della Pnl, diceva:

“La vita non è come dovrebbe essere, la vita è quello che è. E’ il modo in cui l’affronti che fa la differenza”.

E nel mio lavoro di coaching mi ritrovo sistematicamente a confrontarmi con donne deluse, amareggiate, rassegnate!

No!! La soluzione c’è!

E non te lo dico per libro stampato, te lo dico perché l’ho vissuto sulla mia esperienza.

Ero in un baratro che neanche puoi immaginare e ora vivo la vita che desidero, con accanto un uomo che mi ama e mi apprezza per quello che sono, un fisico sicuramente migliore rispetto a dieci anni fa nonostante i dieci anni passati, un lavoro che è la mia mission e la mia passione, una nuova identità di persona che ha superato quel momento di poca salute, con un’energia da far invidia a tante trentenni e a tanti uomini.

E l’ho creato tutto io!

Ho scoperto come si fa, ho in mano la soluzione. Ho capito cosa serve per ottenere risultati.

Io sono la garanzia che posso offrire alle persone che decidono di fare un pezzo di viaggio insieme a me.

E spero che tu decida di farlo!

Buonissima vita!