Come stare bene in coppia e perché questo è importante per aver successo nella vita

Non sempre, al contrario di quello che si pensa, chi si chiede come stare bene in coppia, ha problemi con il suo attuale partner.

A essere ottimisti, in effetti, questa domanda potrebbe benissimo porsela anche chi già vive un rapporto di coppia buono e vuole migliorarlo come anche chi è alle prime armi, specie dopo il primissimo periodo, quando le cose zoppicano un po’, ma non è poi tutto da buttare.

Già perché, indipendentemente dall’età o dall’esperienza sul campo, la prima fase del rapporto è sempre la migliore… I dolori, lo sappiamo tutti, arrivano dopo 🙂 .

Ogni rapporto di coppia ha le sue stagioni, il suo perché e, se riusciamo a comprenderlo, vivremo meglio noi, vivrà meglio il nostro partner e vivranno meglio tutte le persone che ci circondano.

Perché stare bene in coppia è fondamentale per noi e per gli altri

stare bene in coppiaConosci Alfred Adler?

Alfred Adler è stato, insieme a Freud e Jung, il fondatore della psicologia psicodinamica.

Adler partiva da una tesi: per curare i disturbi psicologici dell’uomo si doveva per forza prendere a modello un uomo sano.

È chi era “sano” secondo Adler?

Chi attinge alle proprie energie interiori, fino a quando queste risorse lo consentono, per usarle:

  • In progetti personali
  • Per curare il proprio benessere
  • Per curare il benessere delle persone che lo circondano.

In quest’ultima cerchia rientrano famiglia, comunità di riferimento e, ovviamente, anche il partner e quindi la coppia.

Sempre secondo Adler, esistono 3 “compiti vitali”, 3 scelte cui gli uomini non possono sottrarsi:

  • lavoro;
  • partecipazione alla vita della comunità;
  • amore.

Se per il lavoro Adler sostiene, giustamente, che ognuno deve fare la sua parte procurandosi le giuste soddisfazioni e il sostentamento materiale, contribuendo sempre e comunque al benessere collettivo, e per la partecipazione alla vita sociale, lo psicologo si fa promotore di un atteggiamento di costruttiva disponibilità alla collaborazione, è nel compito vitale dell’amore che troviamo una rilevante differenza con altri psicologi suoi contemporanei.

L’uomo, per Adler, ha l’obbligo di vivere in coppia e portare avanti l’umanità generando nuove generazioni.

L’uomo sano, in buona sostanza dunque, deve portare energia alla vita di coppia e ala famiglia ed è capace di mettere in pratica le logiche della dedizione, dell’altruismo, dell’amore.

La filofobia

Partendo da questo, possiamo fare alcune riflessioni.

Per star bene occorrono tre componenti:

  • Lavoro,
  • Vita sociale,
  • Amore.

Questi tre componenti dovrebbero essere in equilibrio tra loro senza che l’uno prevarichi l’altro.

L’amore e lo stare bene in coppia, dunque, è un aspetto fondamentale della nostra vita di cui non possiamo e non dovremmo fare a meno.

Tra le nuove fobie oggi in circolazione, tra cui ricordiamo la “nomofobia“, ossia la paura di restare senza rete mobile e la “deipnofobia” ovvero la paura di affrontare le conversazioni quando si sta in tavola durante i pasti, c’è una nuova forma di fobia che sta dilagando soprattutto tra i Millennials: la “filofobia“, la paura di innamorarsi, altrimenti descritta come la paura di stare in coppia o, che dir si voglia, l’anoressia dell’amore.

Di filofobia, però, può soffrirne anche chi effettivamente è già in coppia ed ha già un partner.

Non necessariamente, infatti, chi ha una relazione oggi, ha il coraggio di lasciarsi andare al 100% e sappiamo tutti che, se questo non avviene, la coppia diventa instabile.

Come creare relazioni di coppia che durano

Premesso che non esistono formule magiche, ecco qualche piccolo consiglio per stare bene in coppia.

Ricorda che la perfezione non esiste.

Perché cerchi la perfezione nell’altro quando tu stesso non sei perfetto?

La perfezione assoluta non è di questo mondo.

Tutto ha un potenziale illimitato e tutto è per questo perfettibile.

Cercare la perfezione ossessivamente, sia in noi stessi sia negli altri, può rovinare le nostre relazioni.

Sii realista e vivi nel presente.

Soprattutto all’inizio della storia, sia l’uomo sia la donna, tendono a idealizzare il proprio partner per poi trovarsi un giorno a fare i conti con la realtà.

Sognare è bello e non costa nulla.

L’immaginazione è uno strumento potentissimo che, però, va usato quando è necessario farlo, non quando non lo è.

Quello che eravate un tempo non lo siete ora e come siete ora, non sarete domani.

Le persone cambiano e la coppia deve evolvere il proprio rapporto.

Il primo periodo è sempre il più bello.

Oggi può essere ancora meglio perché state costruendo qualcosa insieme iniziando a scoprirvi e accettarvi per ciò che siete realmente.

Impara della vita ogni giorno

Stare in coppia significa anche apprendere l’arte della mediazione, della rinuncia, del compromesso e persino del sacrificio per investire in qualcosa di più che si chiama “noi”.

Darsi al 100% significa ricevere il 200% anche quando le storie finiscono. Non aver paura di amare. Vivi la tua vita senza rimpianti e senza rimorsi.

Ciò che succede realmente alle altre coppie non è ciò che immagini

Soprattutto quando la coppia non trascorre momenti felici, tutte le altre coppie sembrano trasformarsi per incanto in Cenerentola e il Principe Azzurro.

Ricorda che noi osserviamo la vita esterna per come vorremmo vederla non per com’è realmente.

Tutte le coppie hanno vissuto, vivono o vivranno momenti di difficoltà. È intrinseco all’esistenza. Se questi periodi non ci fossero, non ci sarebbe evoluzione e tutto resterebbe piatto e immutato.

Impara ad ascoltare il tuo cuore. Al suo interno c’è la chiave per comprendere cosa fare. Impara a guardarti dentro senza cercare conferme lì fuori, dove tra l’altro non esistono.

Il tuo partner è solo il tuo specchio, usalo

Infine un piccolo segreto che a molti non piacerà.

Tutti i difetti che ora vedi nel tuo partner oggi, sono solo una rappresentazione amplificata e/o distorta dei tuoi difetti e, il semplice fatto di focalizzare la tua attenzione su determinati particolari, significa che quei difetti appartengono prima a te che all’altro.

Chi ama, apprezza prima i difetti che i pregi. I pregi possono averli tutti, i difetti invece rendono il nostro Lui o la nostra Lei unici.

Pensaci la prossima volta prima di puntare il dito.

Concludendo…

Stare bene in coppia è semplice, nonostante tutto e tutti, se si vuole.

Mai cercare di cambiare il nostro partner. Se desideriamo davvero un cambiamento, ricordiamoci che prima di tutto dobbiamo cambiare noi stessi o meglio cambiare il modo in cui vediamo il mondo che ci circonda.

Ti aspetto alla prossima serata di

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