Master in Coaching 2017: alcune riflessioni

In questi giorni si sta svolgendo il nostro Master in Coaching.

Il Master in Coaching è un percorso di formazione per diventare Coach che, dieci splendide persone, stanno affrontando così da essere pronte ad aiutare gli altri e portare il loro contributo al mondo.

Il nostro è un lavoro fantastico, meraviglioso!

Non c’è niente di più bello che fare un lavoro che ti permette di far crescere le persone e crescere nel contempo: sì… tutto questo è il Master in Coaching!

Il Coach, una professione in via di sviluppo.

master in coachingChi frequenta il Master in Coaching?

Ma perché le persone decidono di cercare un Coach?

Lo fanno per:

  • Definire obiettivi
  • Elaborare piani d’azione per conseguire risultati
  • Mantenere la rotta verso gli obiettivi
  • Mantenere alta la motivazione e la costanza
  • Superare eventuali difficoltà

Si ricerca un Coach per andare da A a B, da uno stato attuale ad uno stato desiderato.

Perché scegliere il Master in Coaching?

Il Coach è lo strumento che agevola il suo cliente ad ottenere risultati più facilmente e velocemente.

Quindi inizialmente il Coachee arriva dal Coach perché ha un obiettivo.

Più o meno chiaro. Più o meno definito. Più o meno vero.

Che non sempre rappresenta quello che il cliente vuole davvero. E non sempre avendo le idee chiare rispetto alle conseguenze di azioni da portare avanti per ottenere quel risultato.

Uno strumento utile che nel Coaching viene utilizzato per aiutare il cliente a comprendere le conseguenze di certe azioni, scelte, risultati, è la “matrice delle conseguenze

Sono utili soprattutto quando ci rendiamo conto che c’è bisogno di avere le idee più chiare e visualizzare cosa accadrebbe in futuro in seguito ad azioni da compiere.

Possiamo iniziare analizzando cosa accadrà se:

  • farò quella determinata cosa
  • non farò quella determinata cosa

E cosa non accadrà se:

  • farò quella determinata azione
  • non farò quella determinata azione

È chiaro come domande così articolate potranno aprire scenari completamente diversi che ci permetteranno di decidere con più consapevolezza.

Un pratico esempio

Immaginiamo che il nostro obiettivo sia quello di avere una comunicazione più efficace con quel collega per instaurare un rapporto migliore, visto che vivo molto stress per questo rapporto che non decolla.

Cosa accadrà se inizierò ad avere una comunicazione migliore più efficace?

Potrà accadere che il nostro rapporto migliori, che si crei più confidenza tra noi, che collaboreremo meglio quindi meno lavoro per entrambi

Cosa accadrà se non migliorerò la nostra comunicazione?

I rapporti saranno sempre più difficili, sarà impossibile collaborare quindi più lavoro per entrambi, sarà sempre pronto a darmi addosso, vivrò la mia giornata in un clima stressante

Cosa non accadrà se migliorerò la mia comunicazione?

Non vivrò più le otto ore in ufficio con brutte sensazioni dentro, non mi risponderà più a monosillabi mettendo in evidenza tutte le mie mancanze, l’ambiente non sarà più influenzato dal nostro umore negativo

Cosa non accadrà se non migliorerò la mia comunicazione con lui?

Di trovare in lui un alleato, una persona che mi può supportare nei momenti più impegnativi, non ci sarà mai il presupposto per diventare amici oltre che colleghi.

Quattro domande per vedere da più punti di vista vantaggi e svantaggi del raggiungere quell’obiettivo.

Quindi la prossima volta che sceglierai un obiettivo per la tua vita, fatti queste domande… Chi frequenta il Master in Coaching lo sa!

E…

a proposito di obiettivi, se vuoi scoprire come si definisce un obiettivo ben formato, partecipa al nostro corso SCOPRI LA PNL.

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