Siamo in vacanza

Un posto splendido.. un mare caldo, pulito… sabbia fine.. spazio tra un ombrellone e l’altro..

Vacanze in camper all’insegna della libertà, senza orari da rispettare e vincoli da accettare.

Siamo in Gargano. Ci ero già stata ma forse oggi i miei occhi sono cambiati a riesco ad apprezzare di più questo incanto.

Siamo venuti sin quaggiù per fare felice Pierluigi.

Mille e più chilometri per dargli la possibilità di velare con il suo windsurf.

Oggi è sceso in acqua per la prima volta da quando siamo arrivati.

gigi surfDopo il primo giorno in cui ci siamo “accampati”, ieri l’ha dedicato al montaggio dell’attrezzatura.

Avete presente il caldo di questi giorni, nella settimana considerata la più torrida di questa pazza estate?

Bene, con più di 35 gradi, sotto il sole era lì che puliva l’attrezzatura, la collaudava per vedere che tutto funzionasse, armava vele e scaricava tavole.

Niente riposino, risoluto sino a quando non ha terminato. Dopo dieci anni dall’ultima volta, felice come un bambino si preparava ad oggi.

Il primo

“ma chi te lo fa fare…”

l’ho pensato mentre lo guardavo all’opera: mi sentivo sciogliere al suo posto.

Oggi quando l’ho visto entrare in acqua aveva gli occhi che brillavano.

Ma il mare sa farsi rispettare e te lo devi guadagnare…

E così, vuoi per il troppo tempo dall’ultima volta, vuoi per il vento ed il mare con delle increspature meravigliose da guardare ma impegnative nel tentare l’equilibrio sulla tavola, l’ho visto salire e cadere decine di volte.

E qui il secondo

“ma chi te lo fa fare…”!

Potevo solo immaginare la fatica per restare in equilibrio, tirare a se la vela, dargli la direzione giusta e poi…. Arrivare l’onda che ti fa cadere in acqua ed obbligandoti a ricominciare tutto daccapo..

Tantissimo tempo prima di riuscire a salire e surfare sulle onde..

Sino a vederlo andare… veloce… verso la libertà di quel momento… verso quella meta immaginaria.

Quella meta che dà un senso a quel

“chi te lo fa fare..”.

Un limite da superare, una sfida da vincere, una scommessa tra te e il mare per vedere chi vince.

Una passione che va oltre la fatica, oltre la paura di cadere, oltre tutto.

È così che funziona.

Quando qualcosa è importante per noi non c’è fatica che tenga, non c’è ostacolo che non si possa superare, non c’è paura che non si possa vincere!

La nostra mente, il nostro cuore ed il nostro corpo sono lì, in una meravigliosa sinergia che ci porta a realizzare ciò che per noi è diventato un must, qualcosa di imprescindibile, qualcosa che “sarà così”, costi quel che costi.

Per ottenere quello che desideri ci vuole impegno, dedizione, spirito di adattamento… e ci vuole fatica!

Non credere a chiunque ti racconti che le cose arrivano da sole.. non c’è legge di attrazione che ti porta a casa il risultato, non c’è fisica quantistica che si fa il mazzo al posto tuo, non c’è che sarà facile ed indolore.

No no… ci sarà fatica e sudore, quella stessa fatica che ho visto fare a centinaia di persone che hanno voluto fortemente ottenere dei risultati, quella fatica che faceva Pierluigi per salire sulla tavola e planare sulle onde..

Perché se il perché è forte, il come si trova. Sempre!

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